Il sorriso ci consente di migliorare il nostro rapporto con gli altri rendendo gradevole il nostro aspetto generale, migliorando il nostro look e di conseguenza aumentando anche la nostra autostima. Il sorriso e i denti sono tra le prime cose infatti che notiamo in una persona e contribuiscono all’impressione generale che ci facciamo di chi ci troviamo di fronte; lo stesso naturalmente vale per noi; un bel sorriso smagliante infatti da un’idea di pulizia, di ordine, di simpatia e contribuisce, talvolta in modo significativo, alla prima impressione che gli altri hanno di noi.
Il colore dei denti però tende spesso ad assumere tonalità più scure del naturale, a volte tendenti ad un brutto colore giallastro; ciò è dovuto sia alle nostre abitudini alimentari che alle caratteristiche naturali tipiche dei nostri denti, quali la loro porosità, l’acidità della saliva ed altri fattori.
Per ripristinare il bianco originale e naturale dei nostri denti adesso c’è Whitening Lightning, il kit sbiancante proposto con la penna ed il gel dedicato esclusivamente al trattamento dei nostri denti. Whitening Lightning non sensibilizza i denti e permette di effettuare l’operazione di sbiancamento senza l’utilizzo di fastidiosi macchinari o particolari strisce da applicare in bocca, basta solo utilizzare la penna sbiancante compresa nella confezione di Whitening Lightning e applicare il prodotto sui nostri denti, un’operazione molto rapida, semplice e assolutamente non fastidiosa.
Whitening Lightning, oltre a migliorare l’aspetto dei nostri denti, permette di risparmiare tempo e denaro; utilizzando Whitening Lightning infatti ci si può finalmente scordare delle noiose e fastidiose sedute di sbiancamento dei denti dal dentista e oltretutto si possono evitare costose parcelle odontoiatriche. Il kit della confezione di Whitening Lightning è composto da una penna a forma di cilindro che permette di applicare il gel sbiancante sui nostri denti; il gel sbiancante di Whitening Lightning può essere lasciato nella nostra bocca anche per diverse ore; solitamente infatti lo si applica prima di andare a letto alla sera e si lascia che svolga il suo effetto sbiancante fino al risveglio, la mattina seguente. La sostanza sbiancante presente nel kit di Whitening Lightning, al contrario di quella presente in altri prodotti utilizzati per lo sbiancamento dei denti, può restare a contatto con i denti anche per molto tempo senza provocarne un aumento della sensibilizzazione e senza alcun rischio per la salute di chi la sta utilizzando.
Il kit di sbiancamento dei denti Whitening Lightning oltre a permettere il ripristino del colore naturale dei nostri denti, non danneggia le eventuali capsule presenti in bocca e nemmeno le vecchie otturazioni e dona alla nostra bocca un alito fresco e gradevole eliminando anche eventuali batteri. È un prodotto adatto a chiunque voglia ripristinare il colore naturale dei propri denti e desidera tornare a presentarsi agli altri con un sorriso simpatico e smagliante; inoltre Whitening Lightning è particolarmente indicato a tutti coloro che sono assidui bevitori di caffè e di vino, a tutti i fumatori e a chiunque assume bevande o alimenti che tendono a sporcare, annerire o macchiare i denti.

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Avere denti piú bianchi: Come funziona e quanto costa

Nel mondo della cosmetica dentistica, il bianco dei denti è particolarmente importante in quanto universalmente apprezzato da entrambi i sessi.

I trattamenti sono molti, per tutte le tasche ed esigenze.

Sia facendo sessioni sbiancanti della durata di un ora presso il proprio dentista o usando soluzioni casalinghe con kit sbiancati comprati in farmacia ci sono svariate soluzioni, eppure solo il 15% della popolazione ha provato la procedura “casalinga” poiché sull’argomento c’è molta disinformazione.

Virtualmente chiunque opti per il trattamento con cosmetici noterà un miglioramento sostanziale nella luminosità e candore del proprio sorriso. In ogni caso, lo sbiancamento dei denti non è una soluzione permanente e richiede una manutenzione o dei “ritocchi”, per avere un effetto prolungato nel tempo.

Bleaching contro Whitening:

Secondo la FDA (Food and Drug Administration), il termine inglese “Bleaching” può essere utilizzato solo quando i denti possono essere sbiancati al di là del loro colore naturale. Questo riguarda esclusivamente i prodotti che contengono candeggina, tipicamente perossido di idrogeno o perossido di carbamide.

Il termine inglese “Whiteing”, d’altro canto, si riferisce a una pulizia della superficie dei denti da sporco e detriti. Quindi, qualsiasi prodotto che pulisce (come un dentifricio) è incluso in questo termine.

Di fatto in inglese si usa soprattutto il termine “Whitening”, poiché “Bleaching” suona male, in cuanto Bleach in inglese significa candeggina. Nonostante viene spesso usato il termine “Whitening” anche per prodotti che contengono candeggina.

Perché “Teeh Whitening”? L’esame dello smalto

La maggior parte di noi si vanta di avere denti bianchi, con uno smalto come porcellana. Composto da microscopiche aste cristalline, lo smalto dei denti è progettato per proteggere i denti dagli effetti della masticazione, stridore, traumi e attacchi di acido causati dallo zucchero. Ma nel corso degli anni lo smalto logorato, diventando più trasparente può permettere di vedere il colore giallo della dentina (materiale che compone il centro del dente).

Durante la routine di masticazione, la dentina rimane intatta, mentre si verificano nello smalto milioni di micro-fessure. Sono queste crepe, così come gli spazi tra le aste smalto cristallino, che poco a poco si riempiono di macchie e residui. Come risultato, i denti possono diventare opachi.

Con il “Teeth Whitening” si rimuovono le macchie e i detriti, lasciando le fessure dello smalto aperte ed esposte. Alcune crepe sono rapidamente rimineralizate dalla saliva, mentre altre si riempiranno nuovamente con detriti organici

Lo Scolorimento dei denti: Due tipi di macchie:

Macchie Superficiali: sono quelle che appaiono sulla superficie dei denti a causa di esposizione a bevande di colore scuro, cibo e tabacco.

Sono macchie minime e possono essere rimosse con la spazzolatura e pulizia dentale classica. Macchie ostinate possono essere rimosse facendo uno sbiancamento dei denti (Teeth bleaching). Macchie persistenti possono penetrare nella dentina e diventare radicate e profonde se non sono trattate in tempo.

Macchie Profonde: sono quelle che si formano sulla superficie interna dei denti. Generalmente sono macchie da trauma, invecchiamento, esposizione a sostanze minerali (come le tetracicline) durante la formazione dei denti e/o ingestione eccessiva di fluoro . In passato si pensava che le macchie intrinseche fossero troppo resistenti per essere corrette con il “Bleaching”. Oggi, gli esperti ritengono che anche le macchie profonde possano essere rimosse tramite un trattamento sbiancante casalingo che può durare mesi o addirittura anni.

Quali sono le cause delle macchie dentali?

Età: Esiste una correlazione diretta tra il colore dei denti e l’età. Nel corso degli anni, i denti scuriscono a causa di usura e macchie di accumulo, soprattutto nell’adolescenza. Verso i 20 anni, come i denti cominciano a mostrare un pó di giallo la sbiancatura dei denti richiederá piccolo sforzo. Verso i 40 il giallo diventa piú verso il marrone e diventa giá abbastanza difficile toglierlo. Verso i 50 i dente avranno assorbito molto la macchia e diventeranno molto difficili (ma non impossibili) da pulire.

Colore di partenza: Siamo tutti forniti di una tonalità di colore innata dei denti che varia dal giallo-marrone al grigio-verdastro una volta che i denti non vengono curati a modo.

Trasparenza e spessore: Ci sono altri tratti genetici che si pronunceranno con l’età. Per esempio alcuni denti sono più translucidi di altri ma questi che sono più opachi presentano migliori reazioni ai trattamenti sbiancanti (bleaching). Di conseguenza la trasparenza dello smalto è l’unica cosa che non può essere corretta da un trattamento sbiancante.

Abitudini alimentari: L’uso abituale di vino rosso, caffè, thè, coca cola, carote, arance e altre bibite con coloranti possono influire molto nel corso degli anni. Inoltre i cibi acidi, come agrumi, aceto etc contribuiscono all’erosione dello smalto, con conseguente aumento della trasparenza e quindi ingiallimento dei denti.

Fumo: La nicotina lascia depositi marroni che lentamente penetrano nello smalto e generano uno scolorimento intrinseco dello stesso.

Farmaci e prodotti chimici: L’utilizzo di tetraciclina durante la formazione dei denti produce macchie grigio scuro o marroni che sono molto difficili da rimuovere. L’eccessivo consumo di fluoruro causa fluorosi, ovvero chiazze bianche.

Trauma: Cadute o altre lesioni possono produrre crepe nei denti che raccolgono una grande quantità di macchie e residui.

Opzioni per effettuare uno sbiancamento (Whitening):

Le soluzioni si suddividono in 3 opzioni principali:
In ambulatorio dentistico:

E’ l’opzione che indubbiamente dai benefici più evidenti e più in fretta. La procedura sussiste in applicare, in dosi controllate, perossido in gel da parte del dentista e successivamente protetto con un apposito materiale. Generalmente si lascia agire 15-20 minuti fino al massimo di un ora. Nel caso in cui i denti siano molto macchiati si consiglierà di fare un’altra sessione o di continuare con le sessioni in casa.

Prezzo medio per visita 650€
Kit casalingo professionale:

Molti dentisti sono dell’idea che questi kit possano produrre i migliori risultati a lungo termine. Il kit comprende uno strumento di facile utilizzo per spalmare il perossido nei denti e può rimanere per più di un ora (a volte tutta la notte). Una percentuale più bassa di perossido permette di tenere la sostanza sui denti per più tempo senza rischi.

Il costo del kit varia dai 100€ ai 400€.
Kit in farmacia:

La maniera più economica per sbiancare i denti è comprare questo kit che si compra al supermercato, con un gel sbiancante con una concentrazione di perossido minore. Il gel si può applicare con delle strisce adesive, ma non è presente l’accessorio per riuscire a coprire tutta la bocca come nel kit professionale, sicché con queste strisce sarà possibile lavorare solo sulla parte frontale dei denti.

Il prezzo varia dai 20€ ai 100€.

Perossido di idrogeno Vs. Perossido di Carbamide:

Quello che si usa solitamente in ambulatorio, dove il tempo è limitato, è un perossido di idrogeno più concentrato. Le concentrazioni variano dal 9% al 40%.

Al contrario le soluzioni casalinghe utilizzano perossido di carbamide, che agisce più lentamente. La potenza di queste soluzioni sono di circa 1/3 rispetto alle soluzioni di perossido di idrogeno. Questo significa che una soluzione al 15% di perossido di carbamide è l’equivalente di una soluzione al 5% di perossido di idrogeno.

Quanto possono diventare bianchi i tuoi denti? Un poco di estetica

Il tono di bianco dei denti è soggettivo, e cambia considerevolmente da persona a persona. Prima di imbarcarti a fare un trattamento sbiancante, chiarisci con il tuo dentista quali saranno gli effettivi risultati del trattamento per evitare brutte sorprese, inoltre è importante chiarire anche le tempistiche necessarie per il raggiungimento di questi obbiettivi.

Guida del bianco perfetto:

Andando dal dentista, prima e dopo il trattamento sbiancante verranno fatte delle comparazioni con delle basi di denti per misurare la bianchezza del dente.

L’unità di misura è standard e riconosciuta nel “Vitapan Classic Shade Guide”. La guida classica è suddivisa in 16 tonalità graduate dalla più scura alla più chiara.

Con il trattamento sbiancante la media varia da 2 a 7 tonalità ma si può raggiunger un cambiamento fino a 9 tonalità di bianco in più.

Rischi del trattamento sbiancante:

Il trattamento sbiancante è considerato sicuro se si seguono le procedure standard. In ogni caso ci possono essere alcuni effetti collaterali che dobbiamo considerare:

Aumento sensibilità: Lo sbiancamento può causare un aumento temporaneo della sensibilità alla temperatura, pressione e tocco. Questo solitamente succede durante il trattamento in sede dentistica dove si usa un perossido ad alta concentrazione. Alcuni casi isolati ci sono state reazioni di dolore nello spazio fra i 2 incisivi.

Normalmente le persone che possono avere seri rischi sono quelle con denti gravemente danneggiati e smalto sottile.

L’aumento di sensibilità dura generalmente un paio di giorni, ma in alcuni casi può durare anche un mese. Alcuni dentisti raccomandano l’uso di dentifricio contenente nitrato di potassio per risolvere il problema della sensibilità.

Irritazione delle gengive: Più della metà delle persone che hanno provato il trattamento con perossido, hanno riscontrato problemi di irritazione alle gengive, a causa del contatto con il liquido. Queste irritazioni generalmente scompaiono in poco tempo appena finito il trattamento ma possono rimanere anche per qualche giorno.

Come mantenere il vostro sorriso smagliante:

Per estendere la durata del vostro nuovo sorriso, i dentisti raccomandano quanto segue:

. In casa utilizzare il kit di manutenzione del trattamento sbiancante minimo una volta all’anno.

. Evitare i cibi e bevande che possano macchiare i vostri denti almeno per una settimana dopo il trattamento.

. Quando possibile, bere bevande che possano macchiare con una cannuccia

. Praticare un eccellente igene orale – spazzolando bene per almeno 5 minuti dopo i basti e al mattino.

AVVERTENZE:

A parte dei rischi sopraccitati, bisogna prendere in considerazione le seguenti cose:

. Nessun trattamento sbiancante darà ai vostri denti un bianco “innaturale”.

. I risultati sbiancanti non saranno totalmente visibili fino a 2 settimane dopo il trattamento. Soprattutto se avete denti di ceramica e volete essere sicuri del risultato dei vostri nuovi denti sbiancati

. Se avete montature di denti artificiali smontabili, queste potranno essere riutilizzate dopo un minimo di 2 settimane dallo sbiancamento dei denti, per assicurarsi una perfetta adesione e coincidenza di colore.

. Per evitare il “Technicolor Teeth”, le parti ristrutturate dei denti dovranno essere rinnovate dopo il trattamento.

. Gengive corrose spesso rivelano radici ingiallite uscendo dalla linea finale della gengiva. Questa parte gialla è spesso molto difficile da sbiancare.

. Donne incinte dovrebbero evitare il trattamento. L’impatto potenziale che potrebbe avere lo sbiancamento dei denti sul feto sono ancora sconosciuti.

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